Siam quelli là…

In mezzo alla gente con le cuffie in testa e la musica a palla. Ti estranei dal mondo attorno a te e ti sembra di guardarlo senza farne parte.
Come quando da giovane ti trovavi su qualche palco improvvisato a suonare con il tuo gruppo e mentre ti esibivi le persone davanti a te continuavano la loro vita, ballavano, cantavano, si baciavano, storie d’amore nascevano e forse morivano, qualcuno litigava, qualcuno faceva pace, qualcuno si divertiva, qualcuno aveva bevuto decisamente troppo e forse non se la passava troppo bene.
E tu e i tuoi compari suonavate e cantavate, perché era quello che sapevate fare, perché era quello che avrebbe reso la serata di chi stava lì una cosa da ricordare con piacere, perché tutte quelle storie dovevano avere una colonna sonora per essere complete e toccava a voi dargliela.
Perché alla fine la musica è una delle poche cose che legano ancora assieme le persone e per un po’ di tempo, qualche minuto o qualche ora, tutti quanti si parte per un viaggio a volte allegro, a volte triste, ma comunque bellissimo.

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